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Che cos’è il design da collezione e in che cosa differisce da un arredo costoso

Il design da collezione è arredo acquistato come si acquista l’arte: in edizioni, tramite gallerie, con documentazione e nel presupposto che l’oggetto conti al di là della sua funzione.

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Che cos’è il design da collezione e in che cosa differisce da un arredo costoso
Render di concept – esemplari di produzione in corso

01Una definizione che regge

Il design da collezione — chiamato anche design art o arte funzionale — indica arredi e oggetti prodotti in numeri molto limitati o come pezzi unici, venduti attraverso gallerie e fiere di design anziché attraverso il commercio al dettaglio, e successivamente scambiati su un mercato secondario che segue l’autore e la provenienza. La categoria si è consolidata nei primi anni 2000 attorno a fiere come Design Miami, fondata nel 2005, e PAD a Londra e a Parigi, e oggi dispone di categorie d’asta consolidate. I tratti distintivi sono la tiratura, la documentazione e il canale di distribuzione, non il prezzo, che è una conseguenza e non una definizione.

02Quattro verifiche che lo distinguono dall’arredo di alta gamma

Primo, l’edizione: una tiratura limitata con un numero dichiarato, oppure un autentico pezzo unico, anziché una produzione continua. Secondo, l’attribuzione: un designer o uno studio identificati per nome, in modo costante. Terzo, la documentazione: un certificato che identifichi il pezzo, i suoi materiali, la sua data e la sua posizione nell’edizione. Quarto, il mercato: venduto tramite una galleria o una fiera e rivenduto con riferimento a chi lo ha realizzato. Un arredo costoso di un grande marchio può essere costruito magnificamente e fallire comunque tutte e quattro le verifiche, perché è prodotto in continuo e scambiato come bene usato anziché come opera.

Il design art non si definisce in base al prezzo. Si definisce in base alla tiratura, alla documentazione e al luogo in cui viene venduto.

03Perché nella categoria ricorrono materiali con una storia

Un filone ricorrente del design da collezione impiega materiali che portano le tracce di una vita precedente: componenti industriali di recupero, frammenti architettonici, legname riutilizzato, macchinari dismessi. L’attrattiva è semplice: un materiale del genere fornisce una narrazione che l’autore non ha dovuto inventare e impone l’unicità a livello di materia prima, invece che tramite un limite d’edizione artificiale. Quando due oggetti non possono essere identici perché i componenti d’origine non lo erano, la scarsità è strutturale anziché dichiarata.

04Acquistare: le domande che contano davvero

Chiedere qual è l’edizione e se il numero è fissato e registrato. Chiedere quale documentazione accompagna il pezzo e se identifica quello specifico oggetto. Chiedere che cosa fosse il materiale prima, e attendersi una risposta precisa. Chiedere che cosa succede in caso di danno: se l’autore possa ripararlo e se la riparazione venga documentata. E chiedere degli aspetti pratici che i mercanti a volte sorvolano: massa, area di appoggio, percorso di accesso e possibilità di spostare l’oggetto dopo l’installazione. Una galleria che risponde bene a tutte e sei le domande dice tanto sui propri standard quanto sull’oggetto.

05Una nota onesta sul valore

Il mercato secondario del design da collezione esiste davvero, ma è ristretto, concentrato su nomi affermati e considerevolmente meno liquido del mercato dell’arte. Il lavoro di autori sconosciuti si rivaluta di rado, e i pezzi che lo fanno sono di solito quelli che erano significativi quando erano nuovi, non semplicemente quelli costosi. Comprare nell’aspettativa di un ritorno finanziario è la ragione sbagliata per comprare in questa categoria. Comprare perché l’oggetto è realmente singolare, documentato e qualcosa con cui si desidera convivere è quella giusta, ed è l’unico presupposto che incoraggeremmo chiunque ad adottare riguardo ai nostri.

Oggetti in questa nota

Tavolo da pranzo RAM 220 su due cilindri idraulici in un interno in calcestruzzo.

RAM 220

Tavolo da pranzo
HA–04
Tavolino ovale GRAPPLE 150 ricavato da due ganasce di pinza da demolizione in un interno scuro.

GRAPPLE 150

Tavolino da salotto
HA–13
Grande tavolo da pranzo BOOM 240 ricavato da due sezioni di braccio in un interno in calcestruzzo.

BOOM 240

Tavolo da pranzo
HA–11

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